Percorso: Home VIVERE CON LA SINDROME DI LOWE

C. Età adulta

Nel 1963 il congresso degli Stati Uniti ha votato una legge contro le discriminazioni verso le persone portatrici di handicap (legge 93-112), proteggendo il loro diritto all'istruzione, al lavoro e al voto (sezione 504 della legge). Lo scopo finale è quello di aiutare i portatori di handicap a raggiungere una certa indipendenza mediante un programma di formazione per l'inserimento nel mondo del lavoro.
Generalmente per tutta la loro vita i ragazzi affetti da sindrome di Lowe vivono in famiglia. Alcune famiglie tuttavia possono decidere di mandare il proprio figlio in un instituto specializzato, a causa della gravità della malattia, delle necessità rieducative o dei problemi comportamentali. Alcuni adulti affetti dalla sindrome sono riusciti con successo ad andare a vivere insieme, ma solo in pochi riescono a vivere da soli. Alcuni lavorano nelle officine o partecipano a programmi speciali per adulti disabili. I genitori dovrebbero considerare la possibilità di stabilire una tutela legale per i loro figli, dopo i 18 anni di età.

 

 
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